Skip to main content

Home page
Chi siamo
Statuto
Organi statutari
Mozione approvata
Congressi
Sostienici
Contattaci
Campagne
Eventi e iniziative
Comunicati stampa
Conversazioni e dibattiti
Interventi e interviste
PIC su Radio Radicale
Trasparenza
Per approfondire
Newsletter
Blog
Mozione approvata

Primo firmatario: Maria Giovanna Devetag

Gli iscritti dell’Associazione Radicale Antispecista “Parte in Causa”, riunitisi a Roma il 21/12/2014 nell’ambito del II° Congresso annuale, ascoltate le relazioni del Segretario e del Tesoriere, le approvano.
Il Congresso, segnalando con soddisfazione l’adeguamento alla normativa sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale da parte del 48% degli istituti contattati nell’ambito della campagna Nulla da Obiettare?, riconosce come il contrasto all’ostracismo accademico nei confronti dell’utilizzo dei metodi sostitutivi sia una strada feconda da percorrere ai fini dell’abolizione definitiva della sperimentazione animale e auspica che altre realtà antivivisezioniste decidano di percorrere questa strada.
Sottolinea come il riscontro positivo della popolazione ai tavoli di raccolta firme sia segnale di speranza sul futuro delle lotte di liberazione animale e di conferma sul consenso diffuso che alcune di esse godono.
Il Congresso prende atto delle gravi difficoltà operative segnalate dall’attuale dirigenza e riconosce la necessità urgente di una partecipazione più attiva da parte degli iscritti, prerequisito indispensabile perché l’Associazione cresca e possa incidere sensibilmente secondo quanto previsto dalle proprie finalità statutarie.

Considerato che:
le attuali forze in campo dell’Associazione sono insufficienti per pensare di intraprendere nuove campagne a medio/lungo termine e appena sufficienti per portare a termine quelle già intraprese,

il Congresso si impegna a:
  • portare a termine la raccolta di firme per la campagna Liberi con una Firma e, nel caso in cui il risultato fosse raggiunto, di intraprendere tutte le azioni utili a far sì che il testo venga discusso e votato dall’Assemblea Capitolina;
  • individuare, tra i Deputati e i Senatori della Repubblica in corso di mandato, personalità che aderiscano alla campagna Scacciamoli, sottoscrivano la relativa petizione e facciano in modo di porla all’attenzione del Parlamento Italiano; a cercare, inoltre, l’adesione di altre associazioni animaliste e ambientaliste alla campagna;
  • cercare la collaborazione degli iscritti all’Associazione e di Radicali Italiani per organizzare, in tutta Italia, presentazioni della campagna Scacciamoli;
  • proseguire il monitoraggio dello stato di applicazione della legge 413/1993 sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale e a segnalare, per mezzo di diffida, i casi di inadempienza ai rappresentanti legali degli istituti interessati;
  • organizzare, con la collaborazione degli iscritti, delle giornate di volantinaggio davanti alle Facoltà di Scienze, Veterinaria, Medicina e Agraria per informare gli studenti sul loro diritto negato all’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale.